Salto el Sapito
Molto vicino alla laguna di Canaima, in un braccio del fiume Carrao , incontriamo una delle cascate più belle della zona: il Salto del Sapo. Il torrente d’acqua é imponente, soprattutto durante la stagione delle pioggie (da maggio a novembre).
La prima cosa che affascina quando si arriva a questo salto è la bellezza del panorama. Dall’altra parte del fiume, in lontananza, s’intravedono i 3 tepuyes caratteristici di Canaima: Zamuro (avvoltoio), Venado (cervo) e Cerbatana (cerbottana). In basso, le verdi sabanas (pianure).
Prima di cadere a strapiombo, le acque del fiume Carrao (lo stesso che si rimonta per andare al Salto Angel) si preparano al gran salto scendendo a scaglioni.
La gita al Salto del Sapo non finisce qui. E’ possibile attraversare dall’altra parte: durante la stagione secca, dalla parte di sopra, e durante la stagione delle piogge, dalla parte di sotto. Sì, da sotto! Una delle grandi frustrazioni che prova chi scrive queste righe è l’incapacità di trasmettere la sensazione del percorso nel quale le fresche acque diventano una tenda che, a momenti, impedisce di vedere al di là di essa ed, in più, c’inzuppa.
Salto el SapitoDopo avere attraversato dalla parte di sotto El Sapo , si può continuare a camminare fino ad arrivare ad una seconda cascata chiamata El Sapito , anch’essa di gran bellezza. Qua, ciò che più impressiona è il colore dell’acqua, caratteristico di Canaima, a causa dell’abbondanza di minerali in essa presenti.
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Al rientro, torniamo a soffermarci sulla cima del Salto El Sapo , per ammirare il paesaggio della sabana sottostante con i tepuyes in lontananza.
Se vi è piaciuta questa cascata, non potete non vedere la Presentazione di una gita al Sapo (Tipo Slide show), nella quale si descrive particolareggiatamente una tipica escursione da Canaima. |