Fortino San Filippo
Costruito dal 1732 al 1741 dalla Casa Guipuzcoana per proteggere la sua mercanzia dai pirati che saccheggiavano lungo le coste del Mare dei Caraibi, questo imponente fortino forma parte della storia di Venezuela. La sua perdita il 30 giugno 1812, quando il Tenente Francesco Fernandez Vinoci tradisce il bando patriottico inalberando la bandiera reale y bombardando la città di Puerto Cabello, causa la fine della Prima Repubblica. Dopo la guerra d'indipendenza nel 1821, il fortino fu l'ultimo punto di Venezuela ad essere liberato, dato che solo due anni dopo dalla conclusione della guerra i realisti lo abbandonarono salpando per la Spagna. Avanzato il secolo XX fu convertito in una funesta carcere nella quale il Generale Juán Vicente Gómez recludeva i suoi nemici politici. Attualmente l'accesso al Fortino è parzialmente limitato al pubblico perché situato nella zona della base navale.
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